Sentinelle dimenticate. Il sistema collaborante di avvistamento e difesa della Calabria nel XVI secolo. Torri costiere e fortezze lungo la costa ionica vol.1.pdf

Sentinelle dimenticate. Il sistema collaborante di avvistamento e difesa della Calabria nel XVI secolo. Torri costiere e fortezze lungo la costa ionica vol.1 PDF

Vincenzo Romeo

La guerra di conquista reciproca tra due mondi opposti, quello islamico e quello cristiano, ha radici molto profonde. Lattività barbaresca dei predoni si protrasse fin quasi la metà del XIX secolo. A nulla valsero le battaglie vinte dallOccidente, poiché il nemico si affacciava alle sue porte creando scompiglio e terrore e influenzando linsediamento urbano causando la fuga della popolazione dalle coste verso le prime pendici dellentroterra o, comunque, verso quei luoghi protetti dalla vista dei pirati. Poiché linsidia veniva dal mare era fondamentale osservarlo alla ricerca di vele nemiche per poter adeguatamente formare una linea di prima difesa, ma principalmente avvisare la gente dellimminente pericolo. A tale scopo nasce lidea, non certo nuova, di erigere un sistema di torri che potessero interagire tra loro, sia di notte che di giorno. Sono le nostre sentinelle la cui memoria storica è ancora ben presente nel popolo calabrese e alle quali questo studio è teso, preminentemente a rinverdire il loro e il nostro passato, che in fin dei conti rappresentano un pezzo non trascurabile della nostra storia.

Compagni.org. Civitella in Val di Chiana in provincia di Arezzo, 29 giugno 1944.Il paese festeggia i Santi Pietro e Paolo. Nel piccolo paesino di montagna, si riversano anche gli abitanti dei paesi vicini. Ufficialmente, la Torre è considerata come una fortezza del XVI secolo, ma secondo alcuni studiosi la sua fondazione risale in realtà ad età bizantina, ed è dovuta ad opera di uno stratega greco, il Generale Niceforo II Foca, il quale per arginare l'impeto delle orde saracene, attuò un dispositivo di torri costiere lungo i litorali della Calabria.

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8854894303 ISBN
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